A.A.A.Ri…cercasi Pro Loco San Giovanni a Piro

Un po’ di tempo fa abbiamo pubblicato un articolo che parlava della Pro-loco di San Giovanni a Piro. Il titolo di quell’articolo era il seguente: A.A.A. CERCASI PRO-LOCO DI SAN GIOVANNI A PIRO. Ad oggi sembra che nessuno abbia fornito delle indicazioni su dove cercare e soprattutto il perché perdere del tempo nella ricerca. Ci sono diversi aspetti che evidenziano, anche quest’anno, la gestione non proprio felice di questo ente: Il primo aspetto riguarda il calendario estivo 2010, anzi il primo calendario, ultimato e completato quasi a fine luglio e che presentava una serie di eventi che chiudevano l’estate a fine agosto, proponendo un solo mese di offerta turistica. Accertato “l’errore”, il direttivo ha deciso di riproporre un secondo calendario, totalmente diverso dal precedente nella forma e nei colori, in cui si evidenziavano molti più eventi di carattere culturale che in quello precedente non risultavano. Come mai? E’ stato deciso di “aggiungere” al calendario eventi organizzato dalla Pro-loco, gli eventi organizzati dall’amministrazione Giannì, così da formare, anzi da confermare un sodalizio speciale che in verità dura da molto tempo oramai.
Ricordiamo che all’interno del direttivo della Pro-loco ci sono ben due persone che ricoprono cariche politiche all’interno della maggioranza e una di queste, per rendere l’idea, è l’attuale vice-presidente dell’ente turistico.
Il secondo aspetto riguarda il tesseramento: nel mese di giugno un gruppo di ragazzi, spinti dall’idea di voler partecipare attivamente alla vita della Pro-loco, chiese di poter incontrare il presidente per avere la possibilità di diventare soci. Parte di quei ragazzi ha deciso di tesserarsi e noi abbiamo parlato con una ragazza sangiovannese di nome Carmen, che era presente quella sera e che fino a sabato 16 ottobre era convinta di essere socio della Pro-loco. Le abbiamo fatto un po’ di domande per capire e far capire le strane anomalie sui tesseramenti.

D – Ciao Carmen, ad oggi 29 ottobre sei iscritta alla Pro-loco?

R – Ad oggi no.

D – Ci spieghi cosa è successo e come mai non risulti ancora iscritta?

R –  Nel mese di giugno, di cui hai già accennato, andammo circa 30 persone a quella riunione con il presidente. Decisi d’iscrivermi e firmai un foglio, su cui avevano già firmato altre persone che sapevo con certezza fossero soci di vecchia data. Quella sera pagai 15 Euro e il presidente mi diede la tessera che sul retro riportava il periodo di valenza 2008-2009-2010. Avevo seguito tutta la procedura che tante altre persone in passato avevano seguito per l’iscrizione.
Ritornai a casa con la convinzione di essere finalmente un nuovo membro della  Pro-loco.

D – E invece?

R – Invece questa convinzione è durata pochi mesi, sino al 16 ottobre. Agli inizi di ottobre ho richiamato il Presidente, chiedendole un appuntamento, con l’obiettivo di fare iscrivere altre persone interessate. Dopo diversi tentativi, si fissò l’appuntamento per sabato 16 ottobre.

D – In quanti eravate per l’iscrizione?

R – Eravamo in sei, compresa la sottoscritta.

D – Ci racconti cosa è successo?

R – Quel sabato ho scoperto di non essere in realtà socio. Il presidente diede a tutti noi presenti un foglio da compilare che riportava in oggetto la “RICHIESTA D’ISCRIZIONE PER DIVENTARE SOCIO”.

D – Una richiesta non è una conferma dell’iscrizione. Quando nel mese di giugno hai firmato e ti è stata consegnata la tessera, a cosa è servito?

R – Praticamente a nulla. Secondo il presidente non era stata applicata la procedura corretta, quindi sempre secondo lei, era necessario compilare la richiesta d’iscrizione che il direttivo stesso si riserva  di approvare entro 60 giorni dalla data di presentazione.

D – Come mai tutte queste difficoltà per una semplice iscrizione?

I motivi sono del tutto sconosciuti…ma intuibili!
Secondo me cercano in questo modo di avere sempre tutto sotto controllo, poiché pensano che una buona parte di chi si iscrive, con i loro propositi e la loro voglia di fare, possa far venir meno all’improvviso alcuni ruoli all’interno della Pro-loco attuale.

D – Ad oggi siete arrivati ad una conclusione?

R – Siamo in attesa di ricevere il regolamento in cui dovrebbe risultare questa normativa. Noi in ogni caso siamo sicuri che alla fine la nostra iscrizione sarà accettata perché non esiste un solo motivo per negarla.

D – Un’ultima domanda: Che cosa proponete di alternativo per la rinascita dell’ente turistico?

R – Non ci possiamo “svegliare” solo nel mese di agosto. La Pro-loco deve essere attiva tutto l’anno ed è il nostro principale obiettivo. Il secondo obiettivo è la creazione di un sito internet, fondamentale per pubblicizzare i nostri territori e il nostro Comune; in tante Pro-loco della Provincia di Salerno è già attivo da anni! Il terzo obiettivo è “spoliticizzare” il direttivo; chiunque abbia delle cariche politiche non deve farne parte. E’ vero, le due figure non sono “incompatibili”, è semplicemente una questione di buon senso che credo sia giusto adottare.

Fonte: www.giornaledelcilento.it

Luca De Martino

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