CYTOTEST E LE INTOLLERANZE ALIMENTARI

 

Il test più accredidato a livello scientifico per la diagnosi di intolleranza alimentare è il Cytotest. Si esegue sul sangue, la lettura si effettua al microscopio. Le intolleranze alimentari sono attualmente oggetto d’intenso studio. Esse non devono essere confuse con le allergie, nelle quali, in genere, si ha un aumento delle IgE specifiche nel sangue (RAST). Tale aumento non si riscontra nelle intolleranze alimentari. In queste si verificano fenomeni osservabili solo a livello delle cellule del sangue (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine). Nelle reazioni forti, in una particolare popolazione di globuli bianchi, si verifica un rigonfiamento che esita nel disfacimento cellulare. Le intolleranze alimentari sono una reazione cronica contro alimenti assunti frequentemente come grano e cereali in genere, latte e derivati, ortaggi, caffè e cacao. Il disturbo può insorgere anche a distanza di 72 ore dall’assunzione e non è dose dipendente (i sintomi si manifestano anche con piccole dosi). Ai pazienti viene suggerito di eliminare completamente tutti gli alimenti non tollerati, per un periodo che dipende dal grado di reazione riscontrato, in modo da disintossicare l’organismo. Le intolleranze alimentari non sono perenni – dopo un determinato periodo gli alimenti vengono reintrodotti nella dieta – e si possono manifestare con sintomi a carico di qualsiasi organo-apparato-sistema. Quelli più comuni sono: sovrappeso, ritenzione idrica, gastrite, colite, cefalea, ipertensione, ansia e depressione. Durante il periodo di disintossicazione è consigliabile assumere dei preparati a base di erbe drenanti e depurative, quali tarassaco, betulla, carciofo, the verde e asparago, per facilitare l’eliminazione delle tossine. Oltre al Cytotest esistono altre tecniche, appartenenti alla naturopatia, per individuare le intolleranze. Comunemente si esegue la Elettroagopuntura di Voll: consiste in un test energetico che si effettua sui punti di agopuntura, con l’ausilio di una particolare strumentazione. Troviamo poi il Vega Test, il Test Kinesiologico ed il Test DRIA.

Antonio D’Angelo

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10 risposte a CYTOTEST E LE INTOLLERANZE ALIMENTARI

  1. pamela ha detto:

    io la rcu e sn allergica nikel intollerante grano lievito ecc ecc nn mi passano niente le asl devo comprare tutto tasca mia nei bio farro o kamut cm devo fare ha un costo elevato

  2. Keanu ha detto:

    Sinceramente penso che i test citologici siano un’anteprima, perfezionabile,dei metodi che nei prossimi 20 anni verranno adottati dalla medicina tradizionale.
    Non si parla del fatto ,se esistono o meno le intolleranze,quello è più che appurato da tutti i maggiori istituti di ricerca internazionali,ma si contesta il metodo di individuazione.
    Leggo pareri discordanti da parte di molti medici,ma di questo non mi preoccupo,anche la celiachia fino a 20 anni fa per la medicina tradizionale,era una “fissazione” dei pazienti,ora come si può osservare la medicina allopatica la riconosce.
    Vi lascio con un “passo” estrapolato dal libro di uno “sconosciuto”,il quale già 2000 anni fa aveva intuito l’esistenza dell’intossicazione da parte di cibi ingeriti con troppa frequenza rispetto alla consuetudine,<>
    IPPOCRATE

  3. lucybar ha detto:

    lascio questo commento per alessandro: non entro nel merito del cytotest poichè non ho le conoscensce necessarie per parlare dell’argomento ma per quanto riguarda la possibilità dei biologi di prescrivere diete allego l’articolo di riferimento (fonte: ordine nazionale dei biologi) e invito alessandro ad informarsi meglio prima di scrivere cose non corrispondenti a realtà:

    Il biologo può fare il nutrizionista?

    L’art. 3 della Legge 396/67 e il Decreto Ministeriale 22 luglio 1993, n. 362 – (Tariffario professionale) consente al biologo di elaborare diete ottimali. Tali diete possono essere rivolte a tutta l’utenza sia in condizioni fisiologiche che patologiche. Va ricordato che il recente Decreto 1/8/2005 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica ammette tanto i laureati in Medicina e Chirurgia, quanto i laureati in Biologia alle scuole di specializzazione con percorso formativo che consente l’acquisizione di conoscenze teoriche scientifiche e professionali per la valutazione dello stato di nutrizione e dei bisogni nutritivi dell’uomo.

  4. alessandro ha detto:

    del cytotest cercando informazioni ho trovato molti commenti negativi, molto ben presentato, una perfetta operazione di Marketing,ma in realtà dietro c’e una piccola azienda con sede in San Marino, ed è criticato aspramente da tutti i medici professionisti, lo consigliano solo ,per ovvie ragioni economiche,i biologi che si occupano di nutrizione ( ricordo che i biologi non possono prescrivere diete )

  5. maraca t 1. Fai Crescere i Capelli: la Preparazione Il primo step per far crescere i capelli e ottenere una chioma lunga, è sicuramente una buona preparazione: quando decidi di far crescere i capelli, inizia tagliando tutte le doppie punte e le punte rov ha detto:

    Salve ho eseguito il cytotest presso una dottoressa ad Alghero e sono assolutamente rimasta delusa dalla mancata informazione dei costi da parte del medico. Una cifra folle per un risultato improbabile basato su una teoria sperimentale non sò se seguire la dieta visto il furto subito. Vorrei sapere se è convalidato dalla medicina ufficiale. grazie

    • bengi ha detto:

      Ho fatto anchio quel test e con la stessa dottoressa.Ho seguito alla lettera la sua dieta e ho avuto risultati molto buoni già nel primo mese.Sono risultato intolleranze a molti alimenti e con altri medici e specialisti non ho avuto risultati apprezzabili con i vari antistaminici e cortisoni e anzi alla fine della cura peggioravo .Il costo è sicuramente alto ma i risultati mi soddisfano considerando che la dieta non è
      molto restrittiva e quasi priva di farmaci.

  6. Mary ha detto:

    Salve,
    credo di soffrire di intolleranza alimentare ma il mio medico curante non crede a questa possibilità e insiste per non farmi fare il cito test che trova inutile (si può fare con ricetta medica per risparmiare). Molte farmacie nella mia città si occupano di fare quest test per la diagnosi delle intolleranze ma dubito si tratti di citotest penso che si tratti di altre varianti. Alcune persone che conosco hanno effettuato i test delle intolleranze presso queste farmacie e sono risultate intolleranti ad una moltitudine alquanto ingente di alimenti. Sinceramente tra questo e il fatto che il mio medico curante risulta restio e mi ha fermamente sconsigliato di usufruire delle farmacie nn so che fare poichè il citotest fatto privatamente è piùttosto caro!
    Vorrei un sui giudizio e consiglio…Grazie!

  7. Antonio D'Angelo ha detto:

    Posso chiederLe gentilmente dove ha letto il termine “agopuntura”? Talvolta una lettura superficiale genera commenti altrettanto superficiali. Buona serata.

  8. Michele ha detto:

    l’agopuntura per le intolleranze??ahahahahahah

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