Mr. B attacca: Pm e sinistra vogliono influenzare il voto

Dopo che Silvio Berlusconi è stato dichiarato formalmente indagato dalla Procura di Trani, nell’inchiesta Rai-AGCOM, come suo solito fare, attacca la Sinistra e “certa magistratura”.

«Ci hanno provato in Lombardia e a Roma dove non hanno consentito la presentazione delle nostre liste – riferendosi alla solita obsoleta “Legge” – ed hanno cercato di far credere a tutti che la colpa fosse dei nostri delegati. Ci provano anche con le ormai consuete accuse ad orologeria enfatizzate dai giornali compiacenti. Di fronte a questo ultimo attacco, non possiamo rimanere indifferenti, dobbiamo reagire». Lo scrive  in una lettera  indirizzata ai Club della Libertà. «Da quando sono sceso in campo, alla vigilia di ogni sfida elettorale, l’alleanza ormai scoperta tra la sinistra e una parte della magistratura interviene indebitamente nella campagna elettorale per influenzare il voto dei cittadini – E se lo dice lui, che è un esperto in materia, bisogna fidarsi –  Per questo motivo vi invito a mobilitarvi per il 20 di marzo, quando, tutti insieme, in Piazza San Giovanni a Roma manifesteremo in difesa del nostro diritto a votare, in difesa del nostro diritto alla privacy, per ribadire i risultati del nostro Governo e per far sottoscrivere ai tredici candidati governatori dei precisi impegni di lavoro». «Si tratta ancora una volta di una scelta di campo tra il nostro Governo che fa e la sinistra delle chiacchiere, tra l’Italia che ama e quella che invidia e odia. Per questi motivi chiedo a tutti Voi, a tutti i Club della Libertà, di partecipare alla grande manifestazione di Piazza San Giovanni. E naturalmente sono sicuro del Vostro appassionato impegno per le ormai prossime elezioni del 28 e 29 marzo. Ancora grazie – conclude – ed un forte abbraccio».

Pronta la replica del segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani, rispondendo ai cronisti alla Camera: «Berlusconi la smetta di creare  polveroni e si occupi delle cose che contano». «Berlusconi -aggiunge il segretario del Pd- deve capire che noi  non ci occupiamo di questioni giudiziarie ma cerchiamo di occuparci di politica e dei problemi degli italiani».

Anche il leader dell’IDV, Antonio Di Pietro, attacca: «Come fanno tutti i dittatori, Berlusconi non si assume la responsabilità di quel che accade, incolpando gli avversari politici e la magistratura di ordire trame a orologeria. Ma la colpa di ciò che sta avvenendo è solo sua. Tutti sanno che la magistratura si interessa a Berlusconi solo perchè il presidente del consiglio, con pesanti ingerenze e abusi di potere, si intromette in affari e compiti che non gli competono».

E’ singolare quanto il nostro Premier si continui a lamentare in maniera del tutto ingiustificata. Forse perchè solo nell’Italia (non)Democratica gli è permesso tutto, in tutti gli altri luoghi (in tutti gli altri laghi) avrebbe dovuto RASSEGNARE LE DIMISSIONI.

Antonello Giannattasio

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